Novità da Instagram: nuovo algoritmo, nuova visualizzazione dei feed

Filed under: Occhio al web

instagram_feed

Sareste sorpresi se vi dicessimo che quando aprite Instagram riuscite a visualizzare in media solo il 30% dei contenuti postati dagli account che seguite? È così.

Per risolvere il problema e migliorare la user experience, l’app di condivisione di immagini più usata e famosa del globo ha annunciato che cambierà presto l’algoritmo alla base della visualizzazione dei propri feed, ordinandolo per mostrare agli utenti i momenti a cui tengono di più in base a tempestività del post, account seguiti, hashtag utilizzati e ricercati, preferenze e visualizzazioni (Instagram ci conosce meglio delle nostre madri, credeteci).

Come era già successo a suo tempo quando Facebook annunciò la rivoluzione della rilevanza dei contenuti basata su algoritmo, anche oggi non mancano proteste e grandi dispiaceri da parte di chi preferirebbe mantenere la cara vecchia timeline ordinata cronologicamente.
Intanto il team di Instagram fa sapere che si sta impegnando per far sì che questa piccola rivoluzione non svantaggi né l’uno né l’altro tipo di contenuti; staremo a vedere.

Noi proponiamo, come esiste già per Facebook, la possibilità di scegliere tra notizie principali e notizie più recenti.
E voi, cosa ne pensate?

 

Che personalità si nasconde dietro i tuoi post di Facebook?

Filed under: Occhio al web

Si chiama così perché scansiona il nostro profilo di Facebook e analizza i contenuti che postiamo e ciò che scriviamo secondo i cinque tratti predominanti della personalità umana: estroversione, disponibilità, nevrosi, consapevolezza e gradevolezza. Five Labs è un mega cervellone in grado di psicanalizzare il carattere degli utenti di Facebook e di compararlo con quello dei loro amici o di personaggi famosi.
Il servizio è gratuito e per far analizzare il proprio io virtuale è sufficiente collegarsi al sito labs.five.com, cliccare il bottone Analyze my posts e attendere il verdetto.

Al di là della curiosità che ognuno di noi può avere sull’argomento, la piattaforma Five Labs è solo l’ennesima dimostrazione di come il nostro comportamento digital-sociale sia a completa disposizione della rete e delle aziende, che ormai possono accedere a gran parte dei nostri dati e utilizzarli per realizzare campagne e messaggi sempre più profilati.

Insomma, come al solito quando si parla di social network, c’è da chiedersi quali siano le reali politiche di gestione dei dati sensibili e quanto davvero vengano rispettate. In attesa di maggiore trasparenza, occhio a cosa postate ;)

 

Buone feste e buon 2014!

Filed under: Grafica e pubblicità, Pausa caffè, Soluzioni interattive

Quest’anno vi facciamo gli auguri in versione infographics con un riassunto-storia dei nostri migliori video di Natale e il racconto di ciò che li ha ispirati, tra tecnologia, grafica, video, musica, storytelling e tanta creatività.

BUONE FESTE E BUON 2014 A TUTTI!

Arriva Pipe, la nuova app di Facebook per inviare e ricevere file pesanti

Filed under: Occhio al web

È stata lanciata ieri ed è la nuova applicazione che permette agli utenti di Facebook di inviare documenti, foto, video, musica e file di grandi dimensioni (fino a 1 giga) attraverso il social network: Pipe si scarica da apps.facebook.com/pipeapp ed è estremamente semplice da usare.
Si apre, si seleziona l’amico a cui trasferire il file (che si può uploadare da desktop o trascinare in drag’n’drop) e si invia. Se la persona che riceve il file non è in linea esso resta memorizzato fino a notifica e consegna avvenuta; se invece non ha installato Pipe non c’è problema, perché nel momento in cui l’amico accetta il trasferimento l’applicazione si installa automaticamente anche sul suo profilo.

E per chi se lo stesse chiedendo: Pipe sfrutta una connessione peer-to-peer diretta tra gli utenti, quindi no, i file scambiati non passano attraverso i server di Facebook. La privacy, almeno per questa volta, è salva.

 

Online Now: come e perché viviamo continuamente connessi

Filed under: Comunicazione che ci piace

In ascensore.
In metropolitana.
A casa.
Al lavoro.
A letto.
A scuola.
In bagno.
Per strada.

Online Now è il corto che l’agenzia creativa canadese Pocket Jackes ha realizzato per raccontare di come la nostra vita sia ormai scandita, anche nostro malgrado, da momenti di continua interazione sociale online, di come viviamo connessi al nostro iPhone ma completamente scollegati dalla realtà, di come questo stato di continua presenza sui social network sia utile da un lato, ma completamente deleterio e alienante dall’altro.

Qui in Gandini&Rendina ne parlavamo giusto l’altro giorno, raccontandoci di scene imbarazzanti ma ormai molto familiari, di schiere di persone sedute sui mezzi pubblici con la testa immersa nello schermo di uno smartphone o di un tablet, di ragazze che per strada ti sbattono contro mentre whatsappano con frenesia. Ci siamo scontrati tirando in ballo la tecnologia e i suoi meravigliosi traguardi, l’asocialità dilagante e l’evoluzione dei tempi, che proprio non si possono fermare, senza arrivare a una verità definitiva (sicuramente troppo pretenziosa e limitante, visto l’argomento!).

Che siate utilizzatori compulsivi di social network o che a malapena sappiate usare un iPad, guardate questo video: resta comunque un ottimo spunto di riflessione.